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Vienna intorno al 1900: una metropoli palpitante, capace di attirare a sé artisti famosi come Gustav Klimt, Egon Schiele e Oskar Kokoschka e che grazie alle “Wiener Werkstätte” portò l’artigianato a nuova fioritura. Ora la Fondazione Beyeler di Basilea celebra con una mostra allestita con opere di gran pregio quest’epoca straordinaria, in cui predominano lo Jugendstil e l’Espressionismo e che vide l’Avanguardia confluire nell’associazione artistica della Secessione. Concetti come “opera d’arte totale” o “Modernismo” sono nati proprio in questo periodo e il visitatore può addentrarsi a scoprire quell’affascinante relazione tra arti visive ed arti applicate, quel vincolo tra arte e vita. Le audioguide tonwelt , oltre a fornire spiegazioni interessanti sulle principali opere esposte, vi offriranno, mediante numerose citazioni storiche, un quadro vivace della scena artistica viennese sullo scorcio del secolo. Le lettere e gli scritti degli artisti, la prosa e la poesia dialogano con le opere esposte rendendo la visita a questa mostra un’esperienza emozionante e ricca di sfaccettature. Così i visitatori della |
Fondazione potranno conoscere da vicino quelle donne diafane dell’alta società viennese che si facevano ritrarre da Klimt tutte ornate d’oro. Ma non solo: potranno anche vedere come si svolgevano le vacanze del Maestro sul lago Attersee. Gli espressivi autoritratti di Schiele fanno da contrappunto alle liriche riflessioni di quello stesso artista morto prematuramente. Il programma teorico delle “Wiener Werkstätte” assume, inoltre, un significato concreto nel mobilio ricercato di Koloman Moser e Josef Hoffmann. La musica propria di quell’epoca, infine, accompagna con stile il commento alle varie opere, creando un’atmosfera adatta ad apprezzare l’arte con maggior trasporto.

Vienna 1900
26.09.2010 – 16.09.2011
Daily 10 - 18,
Wednesday 10 - 20.