Non è possibile raccontare la storia dell’arte del Novecento senza considerare il ruolo significativo di alcuni importanti galleristi. Si tratta di mercanti d’arte che offrirono agli artisti d’avanguardia un trampolino di lancio per la loro carriera, forgiando così in maniera decisiva la cultura artistica del XX secolo.
Il Palazzo dei Diamanti a Ferrara dedica ora una mostra straordinaria alla vita e all’attività di Aimé Maeght, morto nel 1981 e considerato uno dei più grandi galleristi del secondo dopoguerra. Grazie alle audioguide tonwelt potrete approfondire il ruolo-chiave di Aimé Maeght nel panorama artistico moderno. Il 1945, anno in cui fu aperta la sua leggendaria galleria, e il 1964, anno che segnò l’inaugurazione della “Fondation Maeght”, costituiscono i margini temporali entro cui si articola la rassegna. Tra gli artisti rappresentati da Maeght figurano Matisse, Léger, Braque, Chagall, Duchamp, Miró, Calder e Giacometti: tutti legati a lui da una solida e lunga amicizia.
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Fernand Léger: Elementi su fondo blu1
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Le audioguide
tonwelt vi permetteranno di comprendere meglio lo stretto legame tra gallerista e artisti così come emerge in alcune delle opere esposte. “Da Braque a Kandinsky a Chagall. Aimé Maeght e i suoi artisti” è il sesto progetto realizzato in cooperazione tra
tonwelt e Ferrara Arte. Nel porgere i migliori auguri per la mostra, il team di
tonwelt ringrazia per la lunga ed affidabile collaborazione!
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Marc Chagall: Sole giallo2
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Pierre Bonnard: Fanciulla distesa3
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1 Fernand Léger: Elementi su fondo blu, 1941 Olio su tela, cm 175 x 101,5. Parigi, Galerie Maeght Parigi, © foto Galerie Maeght
2 Marc Chagall: Sole giallo, 1958, olio su tela, cm 97 x 130 . Parigi, Galerie Maeght Parigi, © foto Galerie Maeght // Marc Chagall © by SIAE 2010
3 Pierre Bonnard: Fanciulla distesa, 1921, Olio su tela, cm 56 x 61. Parigi, Galerie Maeght Parigi, © foto Galerie Maeght